Fontana di Trevi

Uno dei luoghi più suggestivi e la più famosa delle tradizioni di Roma unite nella fontana più bella del mondo. La fontana di Trevi è una fontana imponente eretta come terminazione e mostra celebrativa del restauro di un antico acquedotto romano, la sua origine infatti risale infatti al 19 ac. Sarà Papa Urbano VIII che per primo ordinò una “trasformazione” della […]

Uno dei luoghi più suggestivi e la più famosa delle tradizioni di Roma unite nella fontana più bella del mondo.

La fontana di Trevi è una fontana imponente eretta come terminazione e mostra celebrativa del restauro di un antico acquedotto romano, la sua origine infatti risale infatti al 19 ac. Sarà Papa Urbano VIII che per primo ordinò una “trasformazione” della piazza e della fontana a Giovan Lorenzo Bernini, in modo da creare un nuovo nucleo scenografico vicino al proprio palazzo famigliare, Palazzo Barberini, e ben visibile dal Palazzo del Quirinale, sua residenza. Bernini progetta una grande mostra d’acqua, ribaltando ortogonalmente la mostra dell’acquedotto, fino ad arrivare alla configurazione attuale. Tutti i suoi progetti furono in ogni caso molto costosi tanto che il papa si trovò costretto così ad aumentare le tasse sul vino causando lo scontento dei romani che affidarono la protesta a “Pasquino”, la famosa statua parlante di Roma. (Si tratta dei resti di una statua ellenistica rinvenuta nei pressi di piazza Navona che divenne, a partire dal XVI secolo, una figura caratteristica di protesta contro i personaggi pubblici più importanti, papi compresi).roma-fontana-di-trevi2

Con la morte di Papa Urbano VIII e la successiva condanna della sua famiglia da parte del suo successore Innocenzo X, il Bernini fu costretto a sospendere i lavori.

Dopo il Bernini ,la fontana fu trascurata ,fino al disegno del Salvi ,che penso’ ad una grande vasca decorata con una scogliera in travertino ed animata da statue ,la piu’ importante delle quali e’ il Nettuno di Pietro Bracci e due figure allegoriche di Filippo della Valle . Lo sfondo e’ quello del palazzo Poli e un arco di trionfo ,contenente il Nettuno. Nel 1742 Nicola Salvi diede vita a un’opera costruita in oro e marmi raffinati ,capolavoro tardobarocco. Di salute cagionevole ,Salvi dovette rifiutare incarichi di enorme portata ,compresa la rinuncia ad essere architetto dei Savoia e alla mancata realizzazione della reggia di Caserta.  La morte prematura del Salvi lasciò però l’opera incompleta, che fu però completata da Giuseppe Pannini.

 La grande fontana copre tutto il lato minore di palazzo Poli per una larghezza di 20 metri su 26 di altezza. Il prospetto è costituito da un grande nicchione centrale con la calotta a cassettoni, fiancheggiato da un ordine di quattro colonne corinzie che sorreggono un grandioso attico sovrastato dallo stemma di Clemente XII e coronato da una balaustra con quattro statue che simboleggiano le quattro stagioni.La Dolce Vita

Nell’epoca moderna, per la sua bellezza e maestosità, la Fontana di Trevi è sfondo di importanti scenari, dalla famosa scena del film “La dolce Vita” di Fellini nel 1960 alle più recenti sfilate di alta moda a marchio Fendi (finanziatore del restauro).

È dunque pacifico che la Fontana di Trevi rappresenta uno dei luoghi più importanti e magici della città eterna, anche narra che lanciare una moneta permette di ritornare a Roma, lanciarne due invece, significa che ci si innamorerà di un italiano o di una italiana. Lanciare tre monete nella Fontana di Trevi invece significa che ci si sposerà a Roma. 

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