5 curiosità su ROMA

Avete già visitato tutti i principali monumenti di Roma e volete conoscere delle curiosità da vedere, leggende di una Roma da scoprire?  Eccovi allora un elenco diverso dalle solite cose da non perdere… le 5 curiosità della capitale! 1 – Lasciatevi stupire dalla prospettiva Andate incontro alla Basilica di San Pietro partendo da Villa Pamphili passando da via Niccolò […]

Avete già visitato tutti i principali monumenti di Roma e volete conoscere delle curiosità da vedere, leggende di una Roma da scoprire? 

Eccovi allora un elenco diverso dalle solite cose da non perdere… le 5 curiosità della capitale!

1 – Lasciatevi stupire dalla prospettiva

Andate incontro alla Basilica di San Pietro partendo da Villa Pamphili passando da via Niccolò Piccolomini. Noterete che più vi avvicinate e più la cupola si allontana, mentre se camminate all’indietro la cupola sembra ingrandirsi: non è stregoneria, ma soltanto un gioco di prospettive.

2 – I Nasoni di Roma

L’acqua a Roma è gratis e si preleva dalle fontanelle pubbliche che trovate sparse per la città. Non chiedete però delle fontanelle ma dei “nasoni”, perché questo è il loro nome. Deriva dal fatto che inizialmente le bocchette dell’acqua erano tre ed a forma di drago, mentre adesso son state sostituite da un cannello unico lungo e liscio detto per l’appunto “nasone”.

3 – SAMPIETRINO

Chiunque sia stato a Roma, sa che col termine “sampietrini” si intende il lastricato tipico del centro storico della capitale. Ma sapete perché si chiamano così? Il nome “sampietrino” o  “sanpietrino” (detto anche “selcio”)  deriva dal luogo in cui  questo piccolo blocco di selce, estratto dalle cave poste ai piedi dei Colli Albani e dalle zone vulcaniche del Viterbese, è stato utilizzato per la prima volta, che è per l’appunto piazza San Pietro.

4 – Come nasce l’Isola Tiberina?

Lunga poco più di 300 metri e larga non più di 90, collegata alle sponde del Tevere dal Ponte Cestio e dal Ponte Fabricio, l’isola vanta diverse leggende sulla sua origine misteriosa.  La leggenda più famosa, risale invece al 291 a. C. e racconta di una nave che in seguito ad un’epidemia scoppiata a Roma, salpò verso Epidauro, in Grecia, città sacra ad Esculapio, dio della Medicina, per chiedere clemenza. Mentre si svolgevano i riti propiziatori, un serpente si introdusse nella nave romana. I saggi lo interpretarono come un segno divino e ripartirono per Roma con il serpente a bordo. Giunti all’altezza dell’isola Tiberina, il serpente sgusciò fuori dalla nave e scomparve sull’isola. In quel luogo fu dunque edificato il tempio ad Esculapio, la cui posizione coinciderebbe con l’attuale chiesa di S.Bartolomeo

5 – Buco della Serratura

Sul Colle dell’Aventino  è possibile infilare il proprio sguardo all’interno del buco della serratura del portone che protegge la Villa del Priorato di Malta. Dal pertugio si possono attraversare con gli occhi tre stati, quello italiano, quello maltese, per finire con l’incorniciare nella serratura la cupola di San Pietro dello Stato Vaticano. Un viaggio dunque, stando fermi ad ammirare.

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